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Motivazione aziendale: i fattori che creano engagement secondo Oracle

7 Febbraio 2017
Motivazione aziendale: i fattori che creano engagement secondo Oracle

Motivazione aziendaleCos’è che muove davvero la motivazione al lavoro dei dipendenti? La risposta prova a darla il colosso americano dell’informatica Oracle, in una ricerca sui fattori che determinano la produttività aziendale, intitolata “From theory to action. A practical look at what really drives employee engagement”.

La ricerca, condotta in oltre 20 Paesi, ha coinvolto 4.706 intervistati tra i lavoratori di aziende con più di 250 dipendenti. Dallo studio emergono sette fattori decisivi che secondo Oracle consentono ai dipendenti di sentirsi pienamente valorizzati e motivati al punto di dare un contributo davvero significativo al conseguimento degli obiettivi aziendali.

Vediamo quali sono:

  1. Leadership – La percezione dell’esperienza del leader e la sensazione di benessere data da disponibilità e confidenza del management sono elementi fondamentali che determinano fiducia nel dipendente e influenzano la motivazione aziendale. Oracle raccomanda di curare l’interazione con il dipendente e l’accessibilità – sia diretta, sia attraverso gli strumenti digitali – e il riconoscimento dell’importanza del contributo di ognuno.
  2. Performance – Assicurare l’allineamento tra gli obiettivi individuali e quelli aziendali è un punto importante nella misura dell’engagement, e strettamente connesso a variabili come crescita, ricompensa e ruolo. Oracle raccomanda una valutazione continua e non sporadica delle performance.
  3. Sviluppo e gestione del talento – Tecnologia ed esperienza digitale sono gli strumenti da utilizzare per promuovere le opportunità di crescita, in particolare quelle offerte dalla mobilità interna. È inoltre fondamentale assicurare che ognuno sia motivato attraverso lavori utili al proprio sviluppo professionale, usare la tecnologia per individuare le lacune e come strumenti di apprendimento per far crescere i lavoratori proprio dove sono più carenti.
  4. Efficacia del ruolo – La crescita della motivazione aziendale, secondo Oracle, passa anche attraverso l’opportunità per ogni dipendente di cogliere efficacemente il proprio contributo al successo dell’azienda, di sentire la fiducia nel proprio lavoro e percepire una cultura aziendale orientata al benessere e alla felicità dei lavoratori.
  5. Retribuzione – Oracle raccomanda di legare maggiormente la retribuzione alle performance, oltre a garantire equità nelle ricompense e assicurare che tutti all’interno dell’azienda siano a conoscenza delle strategie retributive e dei premi accessibili, al di là dei semplici riconoscimenti di merito.
  6. Cultura e valori – Per aumentare l’engagement nell’azienda, il management deve assicurarsi che i valori dei lavoratori siano perfettamente allineati a quelli dell’azienda, che produttività, benessere e flessibilità siano parte della cultura aziendale e che, attraverso il volontariato, i dipendenti possano anche realizzare i propri obiettivi personali, al di là di quelli professionali.
  7. Esperienza digitale – Oracle sottolinea quanto l’esperienza digitale sia importante per la motivazione aziendale, in particolare: per rendere visibili le opportunità nei processi di sviluppo; nel creare esperienze di onboarding; nel migliorare la capacità di raccogliere i dati attraverso efficaci strumenti di analisi; nel garantire la conoscenza delle opportunità di crescita interna; per la ricerca dei talenti e per la promozione dell’azienda da parte degli stessi dipendenti.

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