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Quello che i lavoratori desiderano veramente: le 4 leve della gestione HR

Gestione hrGestione HR: la soddisfazione dei dipendenti è tutto un fatto di aumento di stipendio? Gli esperti del settore sanno bene che non è così. Seppure il fattore retribuzione riveste un ruolo importante per la realizzazione delle risorse umane, questo elemento da solo non basta. Ed è una fortuna soprattutto per le PMI che non possono permettersi di offrire stipendi da big company, ma che possono attuare strategie complementari che contribuiscono alla felicità dell’impiegato e consolidano il suo senso d’appartenenza.

Cos’è che i lavoratori desiderano veramente (oltre l’immancabile aumento di stipendio)? A svelarci il segreto è un’indagine svolta recentemente da Jobrapido, il motore di ricerca per il lavoro. È stato chiesto a 4.000 utenti della community quali sono le politiche che un’azienda potrebbe mettere in campo per migliorare la soddisfazione dei propri dipendenti. Le risposte ci svelano cosa si aspetta la nuova generazione di HR italiane in termini di benefit.

Primo desiderio: lavorare per vivere, non vivere per lavorare

Il risultato più indicativo è un bel 52% degli intervistati favorevoli alla flessibilità sugli orari di lavoro. Un benefit che sembra essere apprezzato dalla maggioranza è anche una concessione che all’azienda costa solo in termini di maggiore o differente organizzazione. Ed è anche un desiderio che si sposa alla perfezione con l’orientamento della recente disciplina del lavoro.

Secondo desiderio: soddisfare la voglia d’imparare

Come si è visto, è una caratteristica dei Millennials: un incentivo al lavoro è soddisfare quella curiosità e quella voglia d’imparare che ne fa la forza. Il 25% degli intervistati chiedono istruzione e aggiornamento, per sé e per i famigliari. Per la gestione del personale in azienda si tratta di un costo in termini di ore e un investimento in formazione, ma anche un’opportunità per poter contare su risorse sempre aggiornate e appassionate del proprio lavoro (perché pienamente capaci di affrontarlo). In più è un ottimo punto segnato nella partita dell’employer branding.

Terzo desiderio: la salute fa la felicità

Il 19% degli intervistati ritengono che il più classico dei benefit sia ancora importante: le agevolazioni per le visite mediche. In fondo, un lavoratore in salute è un lavoratore più efficiente e più felice.

Quarto desiderio: la cura degli interessi a 360°

Un 4% del campione intervistato da Jobrapido ritiene che la felicità sul posto di lavoro possa essere incrementata anche grazie all’incentivo alla pratica di hobby di diversa natura (sconti per biglietti del cinema, concerti, mostre, libri, corsi…). Un modo da parte dell’azienda per contribuire alla realizzazione dei propri dipendenti.

Secondo voi, cos’è che manca per assicurare all’azienda la soddisfazione delle risorse umane e l’attrazione dei nuovi talenti? Discutiamone nei commenti a questo post.




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