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La più grande opportunità è il più grande cambiamento: l’evoluzione delle HR

6 Giugno 2019
La più grande opportunità è il più grande cambiamento: l’evoluzione delle HR

Il mondo delle Risorse Umane è in continuo cambiamento, ed oggi è chiamato a rispondere a nuove sfide e a sviluppare nuove competenze, fino a qualche tempo fa ancora in stato embrionale. La globalizzazione (si pensi a quanto sia aumentata la geografia lavorativa oggi) e la digitalizzazione (intesa non solo come trasformazione tecnologica, bensì culturale, organizzativa, manageriale) hanno radicalmente cambiato il nostro modo di vivere e di lavorare, facendo il loro ingresso nelle aziende di tutto il mondo.

Ogni recruiter ha la consapevolezza, più o meno radicata, che per far bene il proprio lavoro non è sufficiente – o quantomeno non è più sufficiente – limitarsi a cercare attivamente i potenziali talenti, ma è ormai indispensabile farsi notare attraverso strategie mirate di Brand Identity. Per i potenziali talenti in cerca di lavoro è sempre più semplice attingere da numerose fonti di informazioni riguardanti le organizzazioni, soprattutto attraverso il web e i social media. Dal loro punto di vista, il valore aziendale sempre più significativo è l’attenzione al benessere dei dipendenti (circa per il 56 % di loro), grazie a tematiche in continua espansione come il Welfare e lo Smart Working e, in generale, ad un’attenzione maggiore al work life balance e alla qualità della vita professionale.

Qual è, invece, il vero cambiamento interno alle organizzazioni?  Cosa cambia per le Risorse Umane e in che modo? Oggi i responsabili HR hanno un nuovo obiettivo, quello di individuare con forza crescente le skill necessarie a soddisfare al meglio il business delle proprie organizzazioni e di pensare a ruoli strategici del tutto nuovi, inesistenti fino a qualche tempo fa. A cambiare, dunque, è anche la strategia di acquisizione di talenti, dovuta alla necessità di rintracciare soft skill come l’innovazione (48,9 %), la passione (46,9 %), o la capacità di lavorare in team e in modo sempre più creativo. Ecco dunque che interviene la necessità da parte delle HR di pianificare la migliore strategia possibile di Employer Branding, con l’obiettivo di diventare sempre più appealing nei confronti dei talenti da attrarre e consolidare la propria identità rispetto ai propri collaboratori.

Dal job posting alle competenze trasversali oggi prioritarie, dal network relazionale alle possibilità di carriera, negli ultimi anni si è delineata una strategia tutta nuova per attrarre talenti nelle proprie organizzazioni, che passa dal presidiare i social media a fare del diversity&inclusion un patrimonio interno e una possibilità di crescita. L’importanza dei nuovi tool, come le chat e i canali social aziendali, è in costante crescita e ostacolare o rallentare in qualche modo questo cambiamento significa correre il grande rischio di posizionarsi ai margini del mercato del lavoro.

In questo nuovo scenario si inserisce con prepotenza la trasformazione e l’evoluzione digitale che ha investito la nostra società e con la quale le Risorse Umane devono fare i conti, per diventare change leader delle proprie organizzazioni, life coach dei propri dipendenti o assumere ruoli innovativi come quello del Digital HR, accompagnando i propri collaboratori in una nuova dimensione ricca di sfide e obiettivi stimolanti.

Si pensi anche agli eventi aziendali di ultima generazione, uno su tutti l’Hackathon che offre la possibilità di stare a stretto contatto con le nuove tecnologie e a sviluppare alcune competenze di primaria importanza, come il teamworking, il public speaking o ancora il problem solving.

Dai software gestionali di ultima generazione sempre più richiesti (SAP, servizi in cloud), all’evoluzione della formazione attraverso l’e-learning, o ancora alle ultime frontiere del Recruiting come la selezione robotizzata, i video CV e l’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale si espande a macchia d’olio nel mondo HR e non solo. Anche la comunicazione acquista nuove sembianze, venendo meno l’unidirezionalità dell’informazione vecchio stampo per lasciare posto ad un susseguirsi sempre più fitto di commenti e reazioni da parte degli utenti.

In questo contesto, la nuova pelle del professionista HR è quella dello Storyteller, il quale non si limita più a trasmettere un’informazione, bensì a trasferire le emozioni che da essa emergono, attraverso messaggi più coinvolgenti, interattivi e attrattivi.

Di tutto questo e di tanto altro si parlerà martedì 12 giugno 2019 a Roma, nella giornata dedicata all’HR Innovation Contest e organizzata da GEMA Business School.

 

Manuel Gamuzza
Organizzazione Didattica Area Master
GEMA Business School


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Lorena vacchiano
26 Luglio 2026
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Esperienza bellissima, merito del corso veramente strutturato bene, l'accoglienza eccellente e delle persone meravigliose che ho potuto conoscere. Grazie ancora!
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serena serena
26 Giugno 2026
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Scegliere GEMA e il corso GOL si è rivelata una scelta strategica, non scontata per me: ho 56 anni, quasi con 30 anni di esperienza, eppure devo dire che il percorso si è rivelato pari a un vero e proprio master. Docenti pratici e casi reali hanno reso immediatamente applicabili gli strumenti proposti; in particolare ho apprezzato fin dalle prime lezioni un evidente il valore aggiunto del percorso: docenti di altissimo livello, professionisti con una consolidata esperienza sul campo, capaci di andare oltre la semplice teoria per condividere strumenti concreti, casi reali, best practice e preziosi consigli maturati nella loro esperienza quotidiana. Un approccio pratico e orientato al mondo del lavoro che rende la formazione immediatamente applicabile e di grande impatto. Poi la Sostenibilità è un settore per un possibile orientamento futuro. Organizzazione e supporto dello staff sono stati professionali e puntuali. Il confronto con partecipanti di diversa età e provenienti da studi accademici e/o settori diversi ha arricchito il confronto e il networking. Consiglio il corso GOL a professionisti anche esperti che vogliono un aggiornamento ad alto impatto, strutturato come un master ma con forte orientamento pratico ad una professione del futuro e soprattutto a ragazze/i che vogliono un completamento della formazione accademica e che amano il tema della sostenibilità, perché attraverso il Corso possono trovare vari percorsi da quello Social, a quello prettamente Ambientale o a chi è più appassionato di azienda e Governance.
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Francesco
27 Maggio 2026
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Temevo che questa business school fosse caratterizzata dalla tipica pressione al risultato e dall'esaltazione a primeggiare. Invece, ho trovato un percorso formativo orientato alla maturazione (adattissimo ai più giovani!), fondato sull'attenzione al dettaglio, sulla pratica, sull'empatia e su quelle piacevoli imperfezioni che rendono l'ambiente autentico e umano.
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Tesivald Danaj
19 Maggio 2026
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Fantastici docenti ed organizzazione sia dei contenuti che del corso. Vivamente consigliato
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Marco T.
19 Maggio 2026
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Grazie per la professionalità!
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Veronica Pellegrini
19 Maggio 2026
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Ho frequentato il Master in Project Management con l’obiettivo di acquisire competenze tecniche, ma ne esco con un bagaglio che va ben oltre la teoria del diagramma di Gantt. Ecco i pilastri che hanno reso questo percorso straordinario: - Relazioni e Networking: Fin dal primo giorno si è creata un’atmosfera di scambio autentico. La totale assenza della classica barriera docente-studente ha favorito un clima di collaborazione che ha arricchito enormemente l’esperienza. - Contenuti Esperienziali: Il corso si è basato su casi studio e progetti reali; un approccio learning by doing che permette di capire immediatamente come applicare gli strumenti nel mondo del lavoro. - Supporto Pratico: La disponibilità dei docenti e dei tutor è stata un punto di riferimento costante. Ho trovato un supporto tempestivo e concreto per ogni difficoltà. - Evoluzione Personale: L'aspetto più prezioso è stata l'attenzione alle soft skills. Il percorso mi ha aiutato a evolvere in termini di leadership, comunicazione assertiva e problem solving. In sintesi: Un percorso formativo che non si limita a insegnare come gestire un progetto, ma ti trasforma profondamente come professionista.
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Pierluigi Di Giovenale
18 Maggio 2026
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Esperienza di accrescimento molto valida. Docenti preparati, coinvolgenti e appassionati. Staff cordiale, disponibile ed efficiente. Struttura accogliente e ben gestita.
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Alessia Bruni
16 Maggio 2026
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Esperienza super positiva che ricorderò con piacere. formazione di qualità, docenti competenti e staff GEMA sempre accogliente e disponibile. Ho apprezzato molto anche il clima di classe e i contatti umani creati durante il percorso. Consiglio vivamente questo master a chi vuole crescere nelle Risorse Umane.
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Gabriella Brancato
15 Maggio 2026
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Frequentare il Master in GEMA Business School è stata un'esperienza di crescita non solo professionale, ma anche personale. Fin dal primo giorno l'accoglienza dello staff è stata eccellente. Ho trovato un ambiente stimolante, umano e profondamente attento alle esigenze del singolo. I professori sono di altissimo livello e sanno trasmettere la passione per questo lavoro. Grazie a tutto il team GEMA per la professionalità, il calore e il costante supporto durante tutto il percorso. Molto utile anche il lavoro di orientamento e il bilancio delle competenze svolto dal Placement.
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Flavia Padoan
22 Aprile 2026
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Struttura eccelente, percorso formativo molto buono ed estremamente utile.
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