L’importanza del Project Management per le organizzazioni Non Profit

31 Gennaio 2024
L’importanza del Project Management per le organizzazioni Non Profit

Quando si parla di organizzazioni non profit ci si riferisce a quegli enti senza scopo di lucro che svolgono attività di interesse generale e di utilità sociale senza ricavarne profitto. Più nello specifico, i guadagni di un’organizzazione non profit non possono essere redistribuiti tra soci. Nonostante questo, le organizzazioni non profit si trovano a gestire dinamiche organizzative e finanziarie molto simili a quelli delle imprese. Scopriamo insieme come e perché la cultura del Project Management oggi faccia la differenza anche per le organizzazioni Non Profit.

Gli enti del Terzo Settore in Italia

Si parla di Enti del Terzo Settore indicando quelle realtà la cui attività non è riconducibile all’attività dello Stato (il Primo Settore), né all’attività commerciale (il Secondo Settore). In Italia esistono più di 300.000 organizzazioni del Terzo Settore, con finalità molto differenti, accumunate dalla promozione di attività rivolte all’interesse generale, e non al profitto. La loro attività è regolata dal D. Lgs 117/2017, detto anche Codice del Terzo Settore.

No-profit e non-profit, che differenza c’è?

Molto spesso le espressioni “no profit” e “non profit” sono usate come sinonimi. Tuttavia, le due diciture non si equivalgono. Quando si parla di “no profit” si esclude categoricamente che un’associazione possa produrre profitto. La dicitura “non profit”, invece, è una contrazione dell’espressione inglese “not for profit”. Questa indica che il profitto non è l’obiettivo ultimo di un’organizzazione, ma non che venga escluso. In questo caso, il profitto ottenuto, pur non venendo redistribuito tra soci, potrà essere accantonato, o investito nelle attività associative.

Il Project Management a servizio del Terzo Settore

Sebbene le organizzazioni non profit nascano con obiettivi sociali ed economici molto differenti rispetto alle imprese orientate al business, nel portare avanti le loro attività si trovano, tuttavia, a gestire aspetti organizzativi e finanziari molto simili a quelli delle organizzazioni dall’orientamento commerciale. Per questo è fondamentale che le organizzazioni non profit si impegnino in un’amministrazione oculata delle loro risorse e in una progettazione attenta delle loro attività. Non sempre questo avviene, dal momento che molte di queste organizzazioni si focalizzano intensamente sulla loro missione, trascurando principi come l’efficacia e l’efficienza. In molti casi, gli enti non profit curano il minimo indispensabile gli aspetti organizzativi e finanziari della loro attività. Tuttavia, negli ultimi tempi le cose stanno cambiando. La cultura del Project Management è entrata al servizio di molte organizzazioni non profit, ridefinendo i loro meccanismi operativi e il loro sistema di controlli.

La particolarità delle organizzazioni non profit

Le organizzazioni non profit presentano delle peculiarità che le differenziano nettamente dalle imprese del Secondo Settore. A loro interno, infatti:

  • Il lavoro viene svolto prevalentemente da volontari,
  • C’è una forte dipendenza dai contributi, dalle sovvenzioni e dalle donazioni esterne. Questo implica che le entrate non siano sempre regolari, soprattutto nei periodi di recessione economica;
  • L’ambiente è molto informale e le attività interne seguono pratiche poco propense alla formalizzazione e alla burocratizzazione;
  • La soluzione dei problemi avviene internamente.

Sostanzialmente, un’organizzazione non profit deve raggiungere i suoi obiettivi avvalendosi di risorse molto limitate. Proprio in questo contesto, un valido sistema di gestione dei progetti fa la differenza. Pianificare le attività e ottimizzare le risorse disponibili, senza sprecare energie e tempo, diventa fondamentale per raggiungere gli obiettivi fissati.

Perché il Project Management è irrinunciabile anche per il Terzo Settore

Innanzitutto, un Project Manager avrà il compito di far comprendere la necessità di una governance dei progetti anche nell’ambito del Terzo Settore. Dovrà delineare la linea di azione per specifici progetti, fissando obiettivi chiari e condivisi. Inoltre, dovrà creare le condizioni ideali affinché, col passare del tempo, i metodi e strumenti di Project Management possano integrarsi nella cultura interna dell’organizzazione. In questo quadro, diventa fondamentale coinvolgere i volontari fornendo loro indicazioni sugli obiettivi fissati, delineando in modo chiaro i loro ruoli. È importante creare gruppi di lavoro. Considerando che non si può contare su una disponibilità continua e regolare dei volontari, occorre organizzare un efficace sistema di sostituzioni in caso di necessità. Molto spesso le competenze a disposizione non saranno quelle richieste dai progetti, bisognerà quindi organizzare anche piani di formazione efficaci e flessibili.

Le mansioni del Project Manager che opera nel Terzo Settore

Un Project Manager che opera nel Terzo Settore svolgerà mansioni vitali per l’attività di un ente non profit. Dovrà:

  • analizzare gli stakeholder, individuando quelli con maggiore influenza economica, sociale e politica;
  • individuare gli stakeholder più adatti al sostegno di ogni specifico progetto;
  • costituire team per ogni progetto, selezionando risorse con le competenze necessarie e definendo appropriati piani di formazione;
  • responsabilizzare i volontari coinvolti, definendo gli obiettivi e i loro compiti, mettendo nero su bianco l’impegno che verrà loro richiesto;
  • definire le modalità con cui si monitorerà lo sviluppo del progetto
  • specificare le modalità con cui si condivideranno i progressi e le criticità dei progetti;

Un Project Manager che lavora in questo ambito dovrà avere buone doti di leadership. Dovrà distinguersi per competenza, facendo leva proprio sulla sua autorevolezza tecnica e metodologica. Hai appena finito di studiare e vorresti lavorare in qualità di Project Manager? Scopri di più sul Master Post Laurea in Project Management di GEMA Business School. Lavori già nella gestione dei progetti? Vorresti professionalizzarti ulteriormente e ambisci a uno scatto di carriera? L’Executive Master in Project Management è stato pensato proprio per te. Vuoi saperne di più? Contattaci subito, risponderemo a tutte le tue domande.


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