Qual è il ruolo del Project Manager e come intraprendere questa carriera?

18 Aprile 2022
Qual è il ruolo del Project Manager e come intraprendere questa carriera?

Indipendentemente dal settore di appartenenza, ogni azienda lavora su più progetti contemporaneamente impiegando team dedicati. 

Numerose sono le attività necessarie affinché ognuno di questi gruppi di lavoro raggiunga i propri obiettivi in maniera veloce ed efficace. Per questo è indispensabile che, all’interno di un qualsiasi progetto aziendale, sia presente una figura che diriga e gestisca l’intero processo strategico ed operativo. 

Il Project Manager è colui che assolve questo ruolo, ponendosi come una figura divenuta sempre più indispensabile per le aziende. 

In quest’articolo approfondiremo le competenze e i benefici di questo ruolo chiave nel panorama aziendale di oggi, con un focus particolare su come conseguire un certificato da Project Manager  

 

I benefici del Project Management in azienda

Saper dirigere le fasi di progetto in modo che queste diano i migliori risultati è uno dei benefici del Project Management. Poter contare sul ritorno dell’investimento (ROI) grazie a una figura professionale che gestisce i processi di sviluppo ed il team operativo è un vantaggio non da poco. 

Uno dei benefici più concreti dell’avere un Project Manager in azienda è dato dalla leadership: questa competenza infatti garantisce un ingente risparmio di tempo e investimenti.  

Insieme al problem solving e alle spiccate capacità comunicative, i consueti problemi durante l’operatività saranno soltanto piccoli step da superare, non più rischi concreti. 

Potremmo riassumere in breve i principali benefici del Project Manager in azienda, come: 

  • Leadership nella completa gestione del progetto dall’avvio alla chiusura; 
  • Riduzione di rischi grazie al problem solving; 
  • Motivazione, crescita e controllo del team operativo tramite la comunicazione; 
  • Creazione di processi automatizzati per migliorare le tempistiche; 
  • Responsabilità della chiusura del progetto; 
  • Ritorno sull’investimento. 

 

Competenze e Certificazioni Project Manager

Affinché questi benefici possano concretizzarsi, i Project Manager devono acquisire diverse tipologie di competenze. Oltre alle già citate leadership, problem solving e comunicazione, saranno necessarie un insieme di competenze metodologiche, hard skills e certificazioni legate in maniera trasversale al prodotto/servizio. 

Tra queste ultime troviamo le Certificazioni PMI-PMP®, tra le più richieste nel territorio italiano, importanti per dimostrare le proprie competenze in ambito di progettazione aziendale”; in alcuni settori merceologici è infatti indispensabile saper gestire al meglio progetti innovativi e complessi, i quali richiedono specifiche certificazioni e coordinamento nel PMO. 

Attraverso un Master in Project Management è possibile migliorare le proprie competenze professionali.

 

PMO: l’efficacia del Project Management Office

Il Project Management Office coinvolge per l’appunto vari Project Manager nell’elaborazione di complesse ed innovative strategie. Realizzare uno studio del progetto a monte permette di eliminare possibili problematiche legate alla fase di sviluppo del progetto stesso. 

Il ruolo del PMO è quindi strettamente legato al Project Management nei processi aziendali. La “progettazione aziendale” comprende chi lavora all’interno dell’ufficio di progettazione, gestendo la stesura, pianificazione e monitoraggio dei progetti che hanno un forte impatto su investimenti a lungo e medio termine. 

Possiamo riassumere le tipologie di progetti gestiti nel PMO come  

  • trasformazionali, il cui impatto positivo si esprime nel tempo 
  • fondamentali, dediti al miglioramento dei processi aziendali. 

Perché tutto funzioni al meglio, l’attività di progettazione aziendale viene infatti affidata non alle singole risorse in campo, né ai team operativi, bensì al Project Manager che ha le competenze per comprendere e gestire ogni processo, anche in modo “agile”. 

 

I vantaggi del Project Management “Agile”

Di recente il Project Management si è aperto al “mindset” di gestione progetti in modo agile. In altre parole all’interno di “un progetto Agile non si pianifica né si progetta un prodotto/servizio in anticipo, ma il processo si evolve per cicli iterativi lavorando per brevi sessioni, generalmente di due o tre settimane, chiamate sprint”. 

Se da una parte il PMO gestisce progetti complessi in settori economici già consolidati, dall’altra il Project Management Agile si apre la strada per tutte quelle Start Up in cui non è possibile fare una previsione di budget e tempistiche. 

Il Project Management Agile può essere un concreto vantaggio per tutte le piccole aziende che vogliono coinvolgere i dipendenti in processi di Employee Experience, così come dare massima trasparenza al cliente. Il PM Agile è infatti contraddistinto dalla centralità del cliente, da strategie adattive e flessibili, operazioni di breve periodo per la creazione di valore aggiunto e risultati ottenibili da piccoli team. 


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