Risorse Umane: chi è e cosa fa un Recruiter

22 Febbraio 2024
Risorse Umane: chi è e cosa fa un Recruiter

Il mondo del lavoro cambia sempre più velocemente. Globalizzazione, digitalizzazione, Intelligenza Artificiale e sviluppo sostenibile stanno prospettando nuove sfide, tanto per i lavoratori, che per chi è impegnato nella gestione del personale. In questo contesto, i professionisti delle Risorse Umane giocano un ruolo decisivo per le aziende. Selezionare i talenti giusti diventa fondamentale in settori sempre più competitivi, dal momento che oggi è il fattore umano che fa la differenza. Per questo, la figura del Recruiter si rivela cruciale per un’azienda. Vediamo insieme chi è e cosa fa un Recruiter, perché la sua figura è così importante nell’ambito delle Risorse Umane e qual è il percorso formativo necessario per lavorare in questa posizione.

Chi è il Recruiter?

Il Recruiter è un professionista delle Risorse Umane che opera nell’ambito della ricerca e della selezione di candidati qualificati per svolgere ruoli ben specifici all’interno di un’organizzazione. Detto anche esperto di reclutamento, o consulente di selezione, il suo ruolo è fondamentale per un’organizzazione. Si occupa infatti di mediare tra le esigenze specifiche di un’impresa e i talenti disponibili sul mercato del lavoro.

Cosa fa il Recruiter?

Le mansioni di un Recruiter possono variare a seconda del tipo di azienda in cui opera. Tuttavia, generalmente, questo professionista svolge le seguenti mansioni:

  • Analizzare il fabbisogno aziendale: si relaziona ai responsabili dei diversi dipartimenti aziendali per capire le esigenze specifiche che ci sono in materia di assunzione del personale. Deve quindi comprendere quali sono le necessità di un dipartimento e definire i ruoli, i requisiti e le competenze dei candidati che dovranno rispondere ai bisogni dell’impresa.
  • Creare e pubblicare annunci di lavoro: individuate le esigenze specifiche di un’azienda, un recruiter deve creare annunci di lavoro dettagliati, diffondendoli attraverso diversi canali. Attualmente deve occuparsi soprattutto della loro pubblicazione su siti web e social media di settore. Le piattaforme di ricerca di lavoro online sono diventate uno strumento imprescindibile per chi opera nel recruiting.
  • Ricercare attivamente candidati: grazie a Internet e a diverse reti di contatti un Recruiter si impegna nella ricerca attiva di candidati in linea con le esigenze aziendali, contattandoli personalmente.
  • Eseguire uno screening dei candidati: dopo aver selezionato i potenziali candidati, il recruiter ha il compito di eseguire uno screening per valutare la loro compatibilità con la posizione da ricoprire. A tal fine, sarà incaricato di svolgere delle brevi interviste telefoniche, o dei brevi colloqui online.
  • Approfondire la conoscenza dei candidati: una volta che la rosa dei candidati viene ulteriormente ristretta, il Recruiter fissa colloqui più approfonditi con i candidati selezionati, al fine di valutare nel dettaglio le competenze tecniche, le qualità personali e la motivazione di ciascun candidato.
  • Presentare i candidati internamente: una volta selezionati i profili migliori, il Recruiter presenta i loro profili ai responsabili aziendali, fornendo le specifiche di ciascun candidato.
  • Mediare e negoziare: una volta selezionato un candidato, il Recruiter può prendere parte anche al processo di negoziazione dell’offerta.
  • Facilitare l’onboarding: il Recruiter potrà dare il suo contributo nell’onboarding dei nuovi assunti, aiutandoli nei processi di inserimento all’interno dell’organizzazione.

Quanto guadagna un Recruiter?

Un Recruiter ha diverse opportunità di carriera. Può lavorare all’interno di un’azienda, svolgere la sua professione in qualità di consulente indipendente, oppure lavorare per una società di recruitment. I reclutatori sono figure molto richieste sul mercato del lavoro e il loro stipendio varia sensibilmente a seconda dell’esperienza maturata. Generalmente lo stipendio medio di un Recruiter si attesta sui 25.000-27.000 euro l’anno, per arrivare fino ai 47.000 euro in contesti aziendali particolarmente strutturati.

Come diventare Recruiter?

Si possono intraprendere più strade per diventare Recruiter. Non esiste un unico percorso da seguire. Tanti di coloro che svolgono questa professione hanno una laurea in materie umanistiche, oppure in Psicologia. Tuttavia, la laurea non sarà un titolo sufficiente per essere competitivi in questo settore. Intraprendere corsi specifici e Master in Risorse Umane è un passo decisivo per chi vuole lavorare come Recruiter. Questo permette, infatti, di acquisire conoscenze settoriali e una solida base teorica sulle dinamiche organizzative aziendali. Inoltre, è fondamentale acquisire esperienza attraverso la pratica, mediante stage e tirocini presso agenzie di reclutamento, o dipartimenti HR interni di un’azienda.

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