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Decreti jobs act

Pubblicati gli ultimi 4 decreti attuativi del Jobs Act: le 5 novità

Decreti jobs actLo scorso 23 settembre sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale gli ultimi 4 decreti attuativi del Jobs Act approvati lo scorso 4 settembre dal Consiglio dei Ministri, relativi alle politiche attive, agli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, alla semplificazione dei rapporti di lavoro e alla razionalizzazione dell’attività ispettiva. Tutti i provvedimenti sono entrati in vigore già dal giorno successivo, il 24 settembre 2015. Ecco quali sono le novità e cosa cambia.

  1. Dimissioni in bianco – Si parte dal cambiamento a livello di rapporto tra dipendente e datore di lavoro in quanto non saranno più consentite le dimissioni in bianco. Sarà infatti il Ministero del Lavoro a fornire la documentazione per regolare i licenziamenti attraverso moduli telematici.
  2. Cessione di riposi e ferie – Altra novità introdotta riguarda la possibilità per i dipendenti di cedere i propri riposi e le proprie ferie a titolo gratuito ai colleghi di ufficio dipendenti dallo stesso datore di lavoro, “al fine di consentire a questi ultimi di assistere i figli minori che per le particolari condizioni di salute necessitano di cure costanti”.
  3. Ammortizzatori sociali – Un altro ambito toccato dai nuovi decreti del Jobs Act è quello degli ammortizzatori sociali, con cambiamenti a livello di tempistiche e modalità, e con un nuovo sistema basato su integrazioni salariali ordinarie e straordinarie e su fondi di solidarietà bilaterali, che diventeranno obbligatori dal 1° gennaio 2016 per le aziende con più di 5 dipendenti che non usufruiscono della cassa integrazione ordinaria o straordinaria.
  4. Controllo a distanza dei lavoratori – C’è poi lo spinoso punto relativo alle misure in materia di controllo a distanza dei lavoratori: nei decreti viene stabilito che resterà il divieto di utilizzare “impianti audiovisivi e di altri strumenti che abbiano quale finalità esclusiva il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori” e le aziende potranno controllare a distanza i propri lavoratori tramite gli strumenti di lavoro (pc, tablet, cellulari) senza che sia necessaria un’intesa sindacale o un’autorizzazione dal Ministero del Lavoro, che vengono invece richieste per installare telecamere o altri sistemi di controllo fissi.
  5. Agenzia per le ispezioni sul lavoro – Ultima novità dei 4 decreti attuativi del Jobs Act riguarda la nascita di un’unica Agenzia per le ispezioni sul lavoro “tramite l’integrazione in un’unica struttura dei servizi ispettivi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell’INPS e INAIL”, dedita alla coordinazione delle attività di ispezione dei rapporti di lavoro.



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