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La scrittura pubblicitaria creativa e la sensibilità pubblica

scrittura pubblicitaria creativaTorniamo ancora una volta a parlare di scrittura creativa pubblicitaria e di sensibilità pubblica. E lo facciamo mettendo sotto la lente tre casi che hanno trasformato l’irriverenza o la povertà d’idee in un boomerang mediatico.

Per tale motivo, nel mestiere del copywriter e dell’autore di pubblicità sarà necessario poter contare su una buona dose di creatività, ma anche su un buon grado di equilibrio e buon gusto.

Gli autori pubblicitari hanno spesso fatto ricorso all’irriverenza ironica nelle loro creatività; strumento ideale per colpire gli spettatori o i lettori con qualcosa che cattura violentemente l’attenzione di un pubblico assuefatto al messaggio promozionale classico. Nel caso di due spot recentemente mandati in onda, però, tale irriverenza si è andata a scontrare con sensibilità diffuse nella popolazione.

Lo spot degli auricolari bluetooth Nodis ha giocato con la figura del Cristo, alludendo all’iconografia classica della crocifissione in un ambito tutt’altro che spirituale, dando luogo alle vive proteste del mondo cattolico e dell’Associazione Italiana Ascoltatori Radio e Televisione.

Ulteriore caso in cui gli esperti di scrittura pubblicitaria hanno suscitato reazioni opposte a quelle sperate riguarda l’ultimo spot televisivo di Ikea. Nel filmato intitolato The Very Good Fellas, i creativi dell’agenzia 1861united hanno fatto leva sul cliché dei mafiosi cinematografici, scontrandosi con le accuse di razzismo nei confronti del Sud nostrano e con le minacce di boicottaggio della catena di arredamento.

In ultima battuta: la pubblicità televisiva di Saratoga. Portato alla ribalta della cronaca a causa dell’utilizzo gratuito di richiami sensuali, lo spot è stato ampiamente deriso per la goffaggine del messaggio.

L’immagine promozionale di Saratoga sia sempre stata legata all’utilizzo di donne attraenti, pare che i creativi pubblicitari incaricati dall’azienda non si siano resi conto che i tempi sono cambiati ed è maturata la capacità critica della platea. Lo spot in onda in quest’ultimo periodo ha ridimensionato, senza rinunciarvi, l’immagine femminile.

In questo caso, l’intervento di esperti di scrittura creativa pubblicitaria avrebbe potuto risollevare le sorti di una comunicazione povera d’idee.

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fonte foto: www.flickr.com/photos/minezone/




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