Team building: quattro parole per imparare il conflict management

8 Ottobre 2013

La gestione e la risoluzione dei conflitti sono sfide che, più di altre, aiutano a consolidare l’affiatamento e l’efficienza del gruppo di lavoro. Per questo, un’attività di formazione (che sia essa indoor o outdoor) orientata al team building deve prevedere esercizi che introducano alle migliori prassi di conflict management.

Come avviene per tutte le altre attività di formazione esperienziale, anche questa proposta, tra il ludico e l’educativo, è fondamentale in prima battuta per il consolidamento di soft skill che vanno al di là della mera professionalità, per completare i componenti del team come persone in grado di gestire le più varie situazioni. Infondo, il conflitto è parte integrante di qualsiasi tipo di rapporto umano.

Ecco, allora, un esercizio di team building che può aiutare a ragionare su come si generano i conflitti e su come evitare le situazioni di stallo. Si chiama “Quattro parole”.

Cosa serve per questo esercizio di team building:

  • Un gruppo di minimo 4 componenti;
  • Team iniziali di due componenti ciascuno;
  • Un orologio da muro o un timer;
  • Carta e penna per tutti.

L’organizzatore dovrà pensare a un tema (spazio alla fantasia, ma sarà più divertente qualora fosse un tema con il quale il team si confronta ogni giorno). Poniamo l’esempio che il tema scelto sia “Team building”. Ciascun partecipante dovrà scrivere su un foglio di carta quattro parole che associa al tema (es. lavoro, colleghi, coesione e progetto).

A questo punto, vanno formati i primi team composti da due persone. In un tempo stabilito (10 minuti), si dovrà arrivare a identificare quattro parole, tra quelle scelte da ciascuno, che identifichino al meglio il tema. Il team di due componenti incontrerà, poi, un altro team da due componenti per svolgere lo stesso lavoro, nelle stesse condizioni di limiti di tempo. Si proseguirà così, fino a che tutto il gruppo di lavoro non si riunirà per confrontarsi sulle quattro parole.

I team che non riusciranno a trovare un accordo nel tempo limite, saranno eliminati dall’esercizio. Questo elemento forzerà i gruppi di lavoro ad aggirare gli stalli derivanti da contrapposizioni sterili ed evitare l’escalation del conflitto, per trovare compromessi accettabili.

Cosa ne pensate di questo esercizio di team building? Avete qualche consiglio per arricchirlo di stimoli? Fatecelo sapere nei commenti a questo post o sul nostro profilo Facebook.


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