“Dove ti vedi tra cinque anni?”: forse potrebbe non sembrarvi una di quelle domande-trabocchetto tanto temute durante i colloqui di lavoro. Eppure, qualche insidia, la nasconde pure lei. Proviamo, dunque, a capire come rispondere (e come non rispondere) alla questione posta per affrontare la job interview in modo brillante.
Abbiamo già visto come parlare dei nostri difetti durante una selezione e come affrontare un colloquio in lingua inglese, ora andremo a vedere cosa nasconde questa frequente domanda, anche con l’aiuto di un’esperta.
Quando ascoltate un recruiter chiedere “Dove ti vedi tra cinque anni?”, cosa sta chiedendo? Proviamo a sviscerare tutte le domande celate dietro quella che sembra una innocua richiesta utile a rompere il ghiaccio:
– Hai piani a lungo termine? – È importante non farsi trovare impreparati e dimostrare al selezionatore di aver ragionato in prospettiva.
– Vuoi fare carriera o stai cercando solo un posto di lavoro? – Chiaramente è fondamentale far percepire al nostro interlocutore che il nostro obiettivo è quello di crescere e non di accontentarci di un posto qualsiasi o, peggio ancora, di un posto qualsiasi finché non troviamo di meglio. Ricordiamoci che noi, per l’azienda, rappresentiamo anche un investimento di medio-lungo periodo.
– Sai dove puoi arrivare? – Fornire una prospettiva realistica del nostro percorso di carriera all’interno dell’azienda significa aver ragionato realisticamente (e con equilibrio) sulle nostre potenzialità. L’audacia, in questo caso, potrebbe non essere valutata positivamente come sicurezza o ambizione. Facciamo sapere al selezionatore che conosciamo il valore del tempo, dell’esperienza e della “gavetta”. Se ve lo state chiedendo, vi rispondiamo noi: no, non diventerete CEO in cinque anni.
– Il ruolo per il quale ti stai candidando è in linea con le tue aspettative? – Affinché la nostra candidatura non appaia come l’espediente per entrare in azienda, per poi proseguire verso ruoli di maggiore interesse, facciamo in modo che la nostra proiezioni sia in linea con il ruolo per il quale abbiamo fatto domanda di assunzione. Questo aiuterà anche a far trasparire il nostro entusiasmo per il lavoro.
Abbiamo chiesto un consiglio su come rispondere a Francesca Fabrizi, Responsabile Placement dell’Area Master di GEMA Business School:
“Questa è la classica domanda di chiusura di un colloquio di selezione che ha la finalità di sondare le prospettive professionali, e sottolineo professionali, della persona sottoposta al colloquio; dunque mai esprimersi dal punto di vista personale, raccontando quelli che sono i nostri sogni di famiglia o di vita privata.
Sconsiglio di entrare nel dettaglio sulla tipologia di azienda e quindi di indicare dei settori specifici di maggiore interesse. Dobbiamo sempre tenerci sul vago, parlare di aziende in generale, più o meno strutturate ed organizzate, ma soprattutto stimolanti, in cui vorremmo crescere e perfezionarci.
Ovviamente, una seconda finalità del selezionatore è quella di sondare la reale motivazione del selezionato, dunque dobbiamo cercare di allineare le nostre prospettive professionali con ciò che l’azienda ci sta offrendo in termini di attività e compiti.
Altro scopo di questa difficile domanda è quello di capire se la persona che abbiamo di fronte ha la giusta percezione della realtà che lo circonda… In che senso? Se rispondiamo alla domanda dicendo che vorremmo essere dei manager, avere delle responsabilità, gestire delle risorse, senza indicare la funzione o la divisione in cui vorremmo un giorno lavorare, stiamo decontestualizzando il nostro futuro, ovvero stiamo mostrando di non avere le idee ben chiare e di essere esclusivamente interessati al ruolo di responsabile e non alla tipologia di responsabilità, di compiti e di funzioni che andremo a svolgere.
Per concludere, il consiglio è di sfruttare questa domanda a nostro vantaggio, renderla un’opportunità per raccontare al selezionatore quali sono i nostri obiettivi, quali modalità stiamo usando nel presente per poterli raggiungere… dunque non esistono risposte giuste o sbagliate, ma solo noi, con i nostri progetti realizzabili!”
Ora che sappiamo cosa nasconde la “semplice” domanda “Dove ti vedi tra cinque anni?” è tempo di provare a formulare la nostra risposta, facendo attenzione alle indicazioni che vi abbiamo fornito e in bocca al lupo.
Se la curiosità che vi ha portato a leggere questo post è mossa dalla vostra passione per il processo di selezione e reclutamente del personale, allora perché non trasformare questa passione in una professionalità seguendo il Master in Amministrazione e Gestione delle Risorse Umane di GEMA Business School?
Fonte immagine: wikimedia.org
Eccellente4.8112 recensioni
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Lorena vacchiano26 Luglio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Esperienza bellissima, merito del corso veramente strutturato bene, l'accoglienza eccellente e delle persone meravigliose che ho potuto conoscere. Grazie ancora!Pubblicato su Google![]()
serena serena26 Giugno 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Scegliere GEMA e il corso GOL si è rivelata una scelta strategica, non scontata per me: ho 56 anni, quasi con 30 anni di esperienza, eppure devo dire che il percorso si è rivelato pari a un vero e proprio master. Docenti pratici e casi reali hanno reso immediatamente applicabili gli strumenti proposti; in particolare ho apprezzato fin dalle prime lezioni un evidente il valore aggiunto del percorso: docenti di altissimo livello, professionisti con una consolidata esperienza sul campo, capaci di andare oltre la semplice teoria per condividere strumenti concreti, casi reali, best practice e preziosi consigli maturati nella loro esperienza quotidiana. Un approccio pratico e orientato al mondo del lavoro che rende la formazione immediatamente applicabile e di grande impatto. Poi la Sostenibilità è un settore per un possibile orientamento futuro. Organizzazione e supporto dello staff sono stati professionali e puntuali. Il confronto con partecipanti di diversa età e provenienti da studi accademici e/o settori diversi ha arricchito il confronto e il networking. Consiglio il corso GOL a professionisti anche esperti che vogliono un aggiornamento ad alto impatto, strutturato come un master ma con forte orientamento pratico ad una professione del futuro e soprattutto a ragazze/i che vogliono un completamento della formazione accademica e che amano il tema della sostenibilità, perché attraverso il Corso possono trovare vari percorsi da quello Social, a quello prettamente Ambientale o a chi è più appassionato di azienda e Governance.Pubblicato su Google![]()
Francesco27 Maggio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Temevo che questa business school fosse caratterizzata dalla tipica pressione al risultato e dall'esaltazione a primeggiare. Invece, ho trovato un percorso formativo orientato alla maturazione (adattissimo ai più giovani!), fondato sull'attenzione al dettaglio, sulla pratica, sull'empatia e su quelle piacevoli imperfezioni che rendono l'ambiente autentico e umano.Pubblicato su Google![]()
Tesivald Danaj19 Maggio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Fantastici docenti ed organizzazione sia dei contenuti che del corso. Vivamente consigliatoPubblicato su Google![]()
Marco T.19 Maggio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Grazie per la professionalità!Pubblicato su Google![]()
Veronica Pellegrini19 Maggio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho frequentato il Master in Project Management con l’obiettivo di acquisire competenze tecniche, ma ne esco con un bagaglio che va ben oltre la teoria del diagramma di Gantt. Ecco i pilastri che hanno reso questo percorso straordinario: - Relazioni e Networking: Fin dal primo giorno si è creata un’atmosfera di scambio autentico. La totale assenza della classica barriera docente-studente ha favorito un clima di collaborazione che ha arricchito enormemente l’esperienza. - Contenuti Esperienziali: Il corso si è basato su casi studio e progetti reali; un approccio learning by doing che permette di capire immediatamente come applicare gli strumenti nel mondo del lavoro. - Supporto Pratico: La disponibilità dei docenti e dei tutor è stata un punto di riferimento costante. Ho trovato un supporto tempestivo e concreto per ogni difficoltà. - Evoluzione Personale: L'aspetto più prezioso è stata l'attenzione alle soft skills. Il percorso mi ha aiutato a evolvere in termini di leadership, comunicazione assertiva e problem solving. In sintesi: Un percorso formativo che non si limita a insegnare come gestire un progetto, ma ti trasforma profondamente come professionista.Pubblicato su Google![]()
Pierluigi Di Giovenale18 Maggio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Esperienza di accrescimento molto valida. Docenti preparati, coinvolgenti e appassionati. Staff cordiale, disponibile ed efficiente. Struttura accogliente e ben gestita.Pubblicato su Google![]()
Alessia Bruni16 Maggio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Esperienza super positiva che ricorderò con piacere. formazione di qualità, docenti competenti e staff GEMA sempre accogliente e disponibile. Ho apprezzato molto anche il clima di classe e i contatti umani creati durante il percorso. Consiglio vivamente questo master a chi vuole crescere nelle Risorse Umane.Pubblicato su Google![]()
Gabriella Brancato15 Maggio 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Frequentare il Master in GEMA Business School è stata un'esperienza di crescita non solo professionale, ma anche personale. Fin dal primo giorno l'accoglienza dello staff è stata eccellente. Ho trovato un ambiente stimolante, umano e profondamente attento alle esigenze del singolo. I professori sono di altissimo livello e sanno trasmettere la passione per questo lavoro. Grazie a tutto il team GEMA per la professionalità, il calore e il costante supporto durante tutto il percorso. Molto utile anche il lavoro di orientamento e il bilancio delle competenze svolto dal Placement.Pubblicato su Google![]()
Flavia Padoan22 Aprile 2026Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Struttura eccelente, percorso formativo molto buono ed estremamente utile.
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