Cos’è la Leadership Consapevole e perché fa la differenza

29 Febbraio 2024
Cos’è la Leadership Consapevole e perché fa la differenza

In contesti di business sempre più complessi, in cui la sostenibilità diventa un imperativo, c’è bisogno di nuova consapevolezza. Oggi un leader si muove in un mondo che evolve sempre più rapidamente. In questo contesto, muta in modo radicale anche la concezione stessa di leadership. Il leader diventa una figura capace di creare engagement e di trasmettere senso di responsabilità attraverso la flessibilità e l’adattabilità, liberandosi dagli schemi rigidi del passato. Il leader del futuro si adatta alle situazioni, facendo tesoro di ogni esperienza. La leadership diventa consapevole. Scopriamo insieme cos’è la Leadership Consapevole e perché fa la differenza.

Cos’è la leadership: significato ed evoluzione del termine

Quando si parla di leadership ci si riferisce alla capacità di un individuo di guidare con autorevolezza un gruppo verso obiettivi definiti, ottenendo la fiducia dei suoi membri. Questa parola deriva dall’espressione inglese “to lead”, che in italiano si traduce come “guidare”, “condurre”. Nel corso degli anni questo concetto si è evoluto sensibilmente. Nei primi anni Novecento, un leader era colui che otteneva dagli altri lealtà, rispetto e obbedienza. Nel corso del tempo, le cose sono molto mutate. Si è affermata la concezione secondo cui un leader è colui che conduce gli altri verso un obiettivo comune. Il leader è diventato una figura capace di ispirare, evolvendosi progressivamente in un coach, che stimola gli altri con empatia e con spirito da umanista, muovendosi secondo un preciso sistema di princìpi e di valori. Inoltre, importanti cambiamenti sociali ci stanno riportando a ripensare la leadership affrontando grandi questioni come quella dell’identità e della parità di genere.

Cos’è la leadership consapevole

Quando si parla di leadership consapevole, o di inner leadership, ci si riferisce a una nuova concezione di leadership, basata su un nuovo modo di concepire engagement e responsabilità. La componente umana diventa sempre più importante nell’ambito del business. Un leader deve saper gestire le aspettative, gli obiettivi e le motivazioni di un team, venendo anche alla soluzione di eventuali conflitti. Le performance di una squadra sono strettamente connesse al grado di benessere dei suoi membri. Per far questo un leader deve avere la piena consapevolezza dell’ambiente in cui opera. Dovrà valutare attentamente diversi fattori, comprendendo pienamente come sono distribuite le responsabilità all’interno di un’organizzazione. Inoltre, una leadership consapevole diventa un elemento cardine della sostenibilità di un’organizzazione. Un leader non può soffermarsi solo sul raggiungimento degli obiettivi, perdendo di vista gli equilibri e le necessità del gruppo di lavoro. L’empatia diventa uno strumento fondamentale per comprendere l’ambiente in cui opera, per coinvolgere e stimolare continuamente la crescita individuale dei suoi collaboratori. Nessun leader può preoccuparsi del suo gruppo, senza occuparsi anche dei bisogni personali di chi è parte della squadra.

“Conosci te stesso”

La consapevolezza non si riduce alla conoscenza dell’ambiente che ci circonda, ma è qualcosa di ben più profondo. Un leader consapevole deve conoscere in primo luogo sé stesso. Dovrà occuparsi anche dei suoi bisogni personali perché essere sensibili alle proprie necessità è un passo fondamentale per comprendere le necessità altrui e immedesimarsi nell’altro.

Le caratteristiche di una nuova leadership

Sulla base di queste considerazioni è possibile individuare diverse qualità che caratterizzano una leadership consapevole. Un leader consapevole deve:

1. Avere capacità di ascolto

Un leader parla con i suoi collaboratori, ascoltandoli. L’ascolto è un elemento fondamentale per comprendere pienamente le necessità, le aspirazioni, le abilità e le potenzialità di un individuo.

2. Essere di buon esempio

Chiedere a qualcuno di fare qualcosa è semplice. Tuttavia, se si desidera che gli altri eseguano un compito con coinvolgimento e con convinzione è fondamentale dare loro il buon esempio. Un leader consapevole deve essere il primo a rimboccarsi le maniche e a mettersi all’opera con convinzione.

3. Osservare ogni cosa da diversi punti di vista

Per avere piena consapevolezza dell’ambiente circostante occorre esercitarsi a osservare quello che ci circonda da diversi punti di vista. Confrontare diverse prospettive ci permette di considerare diverse variabili. Inoltre, conciliare posizioni differenti è uno sforzo molto fruttuoso, che porta alla nascita di nuove idee e di soluzioni innovative.

4. Incentivare la collaborazione

È fondamentale promuovere lo spirito collaborativo tra i membri di un team. A tal fine, un buon leader dovrà saper gestire i conflitti che derivano dalle aspirazioni individuali di ogni membro di un gruppo. La competitività è un elemento positivo nella misura in cui stimolando gli altri a dare il meglio, spingendo al raggiungimento tanto degli obiettivi individuali, che di quelli comuni. Tuttavia, è fondamentale che la competitività non faccia venir meno lo spirito di collaborazione.

5. Dimostrare assertività, mantenendo sempre chiarezza e rispetto

Essere assertivi significa essere capaci di esprimere in modo chiaro ed efficace il proprio punto di vista, senza per questo risultare offensivi o aggressivi nei confronti del proprio interlocutore. L’assertività è una caratteristica fondamentale per un leader, che comunica in modo sicuro, chiaro e diretto, senza tuttavia urtare la sensibilità dei suoi collaboratori.

6. Ammettere i propri errori

Operando in contesti in continua evoluzione non è possibile applicare sempre gli stessi schemi, occorre essere flessibili e capaci di rivedere continuamente le proprie convinzioni. Commettere errori è inevitabile. Ammettere i propri errori non è semplice, ma è un passo fondamentale per migliorarsi. La coscienza e l’ammissione di un errore non è una debolezza, ma un segno di umanità, che trasmette vicinanza. Si può fare tesoro di un errore, trasformandolo in un’esperienza formativa per tutto il team.

Perché la leadership consapevole fa la differenza

La consapevolezza è un elemento che fa la differenza per chi vuole raggiungere con successo gli obiettivi aziendali, avvalendosi di un team forte e coeso. Questo stile di leadership permette di trasformare molti ostacoli in opportunità, muovendo tutti verso un obiettivo comune, nel rispetto di tutte le necessità individuali. Questo approccio permette di guidare squadre molto performanti, senza indurre stress, ansia e senso di frustrazione. È un elemento essenziale per una trasformazione sostenibile del business.

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