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Aumentare produttività dipendenti

Aumentare la produttività dei dipendenti effettuando questi 7 cambiamenti

Aumentare produttività dipendentiI dipendenti di un’azienda sono il motore di essa stessa: è superfluo evidenziare come un impiegato soddisfatto sia anche un impiegato produttivo. Una produttività relativa, come dimostra l’indagine condotta da AtTask e Harris Interactive, secondo cui i dipendenti occupano soltanto il 45% del tempo speso in ufficio a svolgere la mansione principale richiesta.

Troppe e-mail, riunioni lunghe e improduttive, mancanza di organizzazione: le ragioni possono essere molteplici. E dunque, come si può far aumentare la produttività dei dipendenti? Ecco 7 cambiamenti da introdurre per spronare gli impiegati a fare di più e meglio.

  1. No al multitasking – Nonostante sia una delle qualità che si ricercano in un dipendente, il multitasking può solo peggiorare la vita lavorativa dell’impiegato che si trova costretto a dividere le sue energie in più compiti, performando meno in tutte le mansioni e aumentando il rischio di errori e incomprensioni.
  2. Enfatizzare il senso di comunità – Tendenzialmente si preferisce scindere lavoro e vita privata, ma un forte senso di comunità all’interno dell’azienda permette di creare una sorta di rete di supporto sia professionale che personale. Congratularsi per l’ottimo lavoro svolto è un incentivo a sentirsi parte di una comunità che ha uno stesso obiettivo.
  3. Musica – È parte essenziale della vita di ogni giorno, nonché fonte di energia e di concentrazione: incoraggiate i dipendenti a indossare le loro cuffie a lavoro, oppure pensate a un piccolo investimento regalando ai dipendenti account premium di un servizio che offre musica in streaming.
  4. Lavoro da casa – Solitamente si tende a credere che il lavoro da casa provochi un calo delle prestazioni per via della moltitudine di distrazioni e di faccende da sbrigare, ma uno studio dell’Università di Stanford ha dimostrato come l’home working aumenti la produttività del 13%. Complici la quiete e il comodo ambiente, che permettono di ridurre drasticamente le pause dal lavoro.
  5. Riunioni più “easy” – Tutti alzati, nessuno seduto. I dipendenti possono utilizzare il telefono a patto che ciò non leda alla concentrazione o risulti maleducato. E, come fa l’Engineer Manager di Facebook, Mark Tonkelowitz, fatele un’ora prima di pranzo: risultano più veloci ma non per questo meno proficue. Volete altri consigli su come aumentare la produttività delle riunioni? Leggete qui.
  6. Riducete le riunioni – In questa analisi viene spiegato l’impatto negativo delle riunioni improduttive non solo sul fronte economico, ma anche produttivo: provate a ridurne il numero e/o la durata, lasciando più tempo ai dipendenti di svolgere i loro compiti.
  7. Meno e-mail – Questo studio condotto da Microsoft e dall’Università dell’Illinois dimostra che s’impiegano almeno 15 minuti per riprendere efficientemente il lavoro dopo un’interruzione dovuta dalla ricezione un’e-mail. Se dovete dare degli avvisi, è meglio mandare un’unica e-mail lunga piuttosto che frammentare le informazioni in più messaggi.



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