5 tips per scegliere consapevolmente un Master

3 Agosto 2022
5 tips per scegliere consapevolmente un Master

5 tips per scegliere consapevolmente un master.

 

Scegliere un master di alta formazione è un processo tutt’altro che facile, anche avendo le idee chiare sul tema che si vuole approfondire, l’alto numero di offerte ed enti formativi presenti sul mercato rendono tutto più complesso.

La prima cosa che ti consiglio di fare è un vero e proprio bilancio delle tue competenze, ripercorri le esperienze che hai fatto e visualizza quelle che vorresti  intraprendere in futuro. Poniti domande sulle tue inclinazioni professionali, in questa fase devi quasi sognare. Tenendo in considerazione le competenze che già possiedi, rifletti sui dipartimenti di una determinata società in cui ti piacerebbe lavorare. Un esempio? Sei un appassionato di calcio ed hai studiato psicologia del lavoro, potresti pensare al dipartimento HR della squadra che tifi. In questa fase devi pensare a dipartimenti e posizioni che richiedono le abilità tecniche e trasversali che già possiedi e quelle che vorresti acquisire attraverso il master.

Devi trovare un tema che ti interessa davvero, i costi dei master di qualità sono elevati, spenderesti mai soldi per una cosa che non ti interessa e che potrebbe impegnarti fino ad 1 anno? Dovrai sviluppare progetti veri, ai quali dovrai dedicare tempo, condividerai il percorso con altre persone, ti sarà chiesto di implementare azioni concrete e prendere decisioni, simulando situazioni che si verificano su base giornaliera nelle aziende. Ricorda inoltre che saper lavorare in team è un valore aggiunto che ti distinguerà dai tuoi colleghi di corso. 

Ecco 5 consigli per scegliere il master più adatto a te: 

 

1. Le edizioni precedenti

Il primo aspetto da tenere in considerazione durante la fase di valutazione di un master è il numero di edizioni svolte. Se un master viene proposto da molto tempo, da una parte l’ente formativo avrà avuto modo di perfezionare il corso e di renderlo agile e smart, dall’altra coloro che ne avranno fruito nelle edizioni precedenti avranno avuto modo di valutare la qualità del servizio e contattandoli potrai ottenere informazioni preziose, sfruttando le esperienze di persone che si sono trovate nella tua stessa posizione. 

2. Contattare gli ex studenti

Al giorno d’oggi, attraverso i social media, hai la possibilità di contattare chiunque ne abbia effettuato l’iscrizione. Il canale più indicato per contattare ex corsisti di un master è indubbiamente Linkedin, per quale motivo? Si tratta del social media nato per il mondo del lavoro e utilizzato da milioni di professionisti provenienti da tutto il mondo. 
Facendo una ricerca su Linkedin con il nome del master e dell’ente formativo, troverai tutte le persone che hanno indicato nel loro profilo, sotto la sezione formazione, di aver partecipato al master al quale sei interessato. Quando ti consiglio di contattare ex studenti, non intendo mandare un messaggio a due persone che hanno partecipato alla stessa edizione, chiedendogli due domande su come si è trovato. Scrivi messaggi, facendo domande specifiche, a tutti coloro che hanno partecipato al master che vorresti frequentare. Cerca di scrivere a persone di differenti edizioni, in questo modo potrai capire se nel corso degli anni il master è stato perfezionato e se ci sono state edizioni migliori di altre. Contatta le persone che hanno costruito una carriera brillante, nel settore di competenza del corso, partendo dal master stesso.  
Un altro strumento molto interessante per trovare feedback su un master è Facebook. Scrivi nella search bar il nome del master e dell’ente che lo eroga e cerca eventuali gruppi, pubblici e privati creati da studenti di edizioni passate. Se trovi solo gruppi privati, effettua comunque l’iscrizione allegando un messaggio dove spieghi la motivazione della tua richiesta. Se trovi persone disponibili a fornirti informazioni dettagliate riguardanti il master, non esitare a chiedere di più, stai cercando proprio loro! Le persone che rispondono con due righe dicendoti “è stato bellissimo te lo consiglio” non fanno al caso tuo. Durante la mia esperienza di ricerca e selezione del master ho spesso proposto alle persone che contattavo di fare direttamente una chiamata, molti hanno accettato. Ricordati che la maggior parte delle persone saranno felici di essere contattate, stai chiedendo di conoscere la loro opinione su un qualcosa che loro hanno già affrontato, gli stai dando importanza. 

3. Il network dell’ente formativo

Uno degli aspetti principali che spingono i giovani laureati ad iscriversi ad un master è indubbiamente l’inserimento nel mondo del lavoro. Cerca informazioni sulle aziende partner che collaborano con l’ente, cerca tra la docenza la presenza di professionisti di aziende affermate, sicuramente un alto numero di collaborazioni indica una buona rete di contatti ma non limitarti a questo, cerca, tra i corsisti degli anni precedenti, se qualcuno è stato assunto nelle aziende partner. Se non trovi riscontro, questo potrebbe essere un campanello d’allarme, se il professionista viene a lezione per millantare la sua carriera nel mondo di competenza del master, a te interessa relativamente ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro, gli enti formativi di eccellenza invitano professionisti che durante la lezione fanno un vero e proprio scouting per conto dell’azienda in cui lavorano. In questo senso, il numero di edizioni ha un peso determinante: se le aziende sanno che presso un ente formativo specifico, gli studenti escono dal corso con abilità molto ricercate e difficili da trovare, faranno a gara per accaparrarsi i neo-lavoratori. 

4. Analizza nel dettaglio il programma

Parlare con i referenti del master e studiare la brochure analizzando i vari moduli è sicuramente utile ma non limitarti a questo. Controlla autonomamente il tipo di materie che affronterai per capire se sono veramente di tuo interesse, potrebbero esserci moduli che sono solo tangenti alla materia che tu vorresti porre al centro del tuo percorso. Un aspetto importante che devi tenere in considerazione è la presenza di project work ufficiali, e non, che si traducono in una simulazione di progetti aziendali.  
Se ti rendi conto che il corso offerto è prettamente “universitario”, con un’impostazione accademica classica, non è un buon segno. I master di alta formazione devono prepararti ad affrontare situazioni pratiche reali. Se il master è ben strutturato ed efficace, durante il percorso ti dovrai sentire come se stessi lavorando in un’azienda. Ci saranno sicuramente lezioni frontali dove vengono analizzati temi dal punto di vista teorico ma alla base del corso deve esserci la pratica. Il tuo obiettivo è imparare ad agire e mettere in pratica la teoria. 

5. Certificazioni e accreditamenti

In Italia, l’ente certificante che accredita i master, riconosciuto a livello internazionale, attraverso un processo di valutazione del percorso, è ASFOR (Associazione Italiana per la Formazione Manageriale). Se un master è accreditato da tale associazione non significa che puoi saltare tutti gli step precedenti o che puoi dare per scontato il livello di qualità del master ma sai che potrai inserirlo senza alcun problema nella lista di master da tenere in considerazione. Esistono inoltre alcuni enti che rilasciano certificazioni a master che hanno come oggetto temi specifici, come SHRM (Society of Human Resources Management) nel mondo delle risorse umane.

6. Bonus tip

Ricorda che molti master sono soggetti a prove di selezione per l’accesso, prendi quindi in considerazione l’eventualità che non venga selezionato. È molto importante che tu abbia pronto un piano B nel caso in cui non risultassi idoneo per la tua prima scelta. Trova almeno un secondo master in linea con i punti che abbiamo elencato e quindi di qualità, non commettere l’errore di selezionare il primo master che trovi ma selezionalo consapevolmente e iscriviti alla prova di selezione. Più master selezioni maggiore sarà il tuo potere di scelta.

Conclusioni

Quello che ho analizzato oggi è un argomento che ho affrontato in prima persona. Ho impiegato circa un anno a selezionare i master ai quali avrei voluto partecipare, un tempo che potrebbe sembrare molto lungo ma ti assicuro che avrei effettuato una scelta sbagliata se avessi accelerato il processo decisionale.  
Non tutti necessitano di un anno, quello che voglio farti capire è che non devi forzarti a prendere una decisione. Prenditi il tempo che ritieni opportuno, tenendo a mente che non tutti i master seguono l’anno accademico, alcuni enti propongono 2 edizioni all’anno ed altri ancora vengono proposti ogni due anni

Adesso che hai tutte le carte in regola per scegliere il master più adatto a te, non ti resta nient’altro da fare che prendere una decisione. Una decisione consapevole. [pix_team_member_circle name_color=”body-default” name_size=”custom” title_color=”body-default” position=”text-left” outer_border=”1″ items=”%5B%7B%22item_color%22%3A%22body-default%22%2C%22item_custom_color%22%3A%22%23333333%22%7D%5D” name=”Andrea Celidonio” image=”27678″ name_custom_size=”18px” title=”Master in Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane ed. 47°”]


Leggi anche

Risorse Umane: chi è e cosa fa un Recruiter

Il mondo del lavoro cambia sempre più velocemente. Globalizzazione, digitalizzazione, Intelligenza Artificiale…

HR Manager: chi è e cosa fa il Responsabile delle Risorse Umane

L’HR Manager, il Responsabile delle Risorse Umane, si occupa principalmente della selezione,…

Internazionalizzazione e HR: come formare e mantenere team multiculturali di successo

La globalizzazione ha ridisegnato i mercati in modo radicale. Negli ultimi anni…
Richiedi Informazioni

    Iscriviti alla newsletter