Il Counseling è una “relazione d’aiuto non direttiva” finalizzata all’empowerment del cliente, affinché questi apprenda ad affrontare e superare le criticità con le proprie risorse.
Nato negli Stati Uniti già agli inizi del secolo scorso, il Counseling si è caratterizzato come “modalità breve non psicoterapeutica di aiuto” ed ha trovato la sua cornice teorica ed epistemologica grazie soprattutto allo sviluppo della Psicologia Umanistica e, in particolar modo, grazie al lavoro di Carl Rogers e di Rollo May. E’ grazie al loro apporto che il ‘paziente’ diventa ‘cliente’ e che la relazione di cura s’inquadra in un contesto di parità, dove il cliente diventa protagonista attivo del processo di crescita personale.
Il Counseling può essere attivato in molteplici contesti pratici: come supporto al reinserimento professionale, come sostegno nel confronto con malattie gravi, come ausilio alla mediazione interculturale, come strumento per facilitare processi di cambiamento nelle persone e nelle organizzazioni.
Obiettivi:
- conoscere i principali modelli teorici del counseling;
- saper distinguere il counseling da altre forme d’intervento individuale sulla persona;
- sperimentare una relazione di counseling;
- essere in grado di valutare quando può essere utile questo strumento.
