Il riordino della disciplina delle spese di rappresentanza e delle altre spese relative a più esercizi
Dirigenti Amministrativi e amministratori. Responsabili e/o addetti Uffici Contabili e Amministrativi. Dottori Commercialisti. Ragionieri.
1 g.
Dalle ore 9.30 alle ore 17.00
Gestioni e Management - P.zza Albania, 10 Roma
€ 330,00 (iva esclusa)
Slide a cura del relatore.
I criteri e limiti di deducibilità delle spese di rappresentanza
- La nozione di spese di rappresentanza e le differenze rispetto alle spese di pubblicità
- I criteri di inerenza e congruità richiesti dall’articolo 108
- I requisiti di effettivo sostenimento e di documentazione delle spese
- L’eventuale invito da parte dell’Agenzia delle entrate a fornire l’indicazione dei dati delle spese di rappresentanza
- Le finalità promozionali e di pubbliche relazioni e l’esigenza di rispettare il criterio di ragionevolezza in funzione dell’obiettivo di generare benefici economici per l’impresa
- La coerenza con le pratiche commerciali del settore
- La gratuità delle erogazioni di beni e di servizi.
Le spese di rappresentanza elencate nel decreto attuativo e loro regime fiscale
- Le spese per viaggi turistici durante i quali sono svolte attività promozionali
- Le spese per feste, ricevimenti e altri eventi organizzati in occasione di ricorrenze aziendali o di festività nazionali o religiose
- Le spese per feste, ricevimenti e altri eventi in occasione dell’inaugurazione di nuove sedi, uffici o stabilimento
- Le spese per feste, ricevimenti e altri eventi in occasione di mostre, fiere e simili
- I contributi erogati gratuitamente per convegni, seminari e manifestazioni simili
- Ogni altra spesa per beni e servizi distribuiti o erogati gratuitamente il cui sostenimento risponda a criteri di inerenza.
I limiti quantitativi alle spese di rappresentanza e il regime delle imprese di nuova costituzione
- L’individuazione dei ricavi e proventi a cui si applicano le percentuali di deduzione
- Le soglie previste nel decreto attuativo in base alla dimensione aziendale
- La deducibilità delle spese sostenute nei periodi d’imposta anteriori a quello di conseguimento dei primi ricavi
- Le spese relative a beni distribuiti gratuitamente di valore unitario non superiore a 50 euro e raccordo con la corrispondente normativa Iva
- Il regime delle spese sostenute antecedentemente all’esercizio 2008: le quote residue - Il trattamento delle spese di rappresentanza ai fini dell’IRAP.
Le spese non di rappresentanza integralmente deducibili
- La inapplicabilità dei limiti previsti nel decreto attuativo
- Le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per ospitare clienti in occasione di mostre, fiere, esposizioni
- Le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per ospitare clienti in occasione di visite a sedi, stabilimenti o unità produttive
- Le spese di viaggio, vitto e alloggio per ospitare clienti sostenute nell’ambito di iniziative finalizzate alla promozione di manifestazioni espositive
- Le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dall’imprenditore individuale per la partecipazione a mostre, fiere ed eventi simili
- La tenuta della apposita documentazione probatoria prevista nel decreto attuativo
I limiti alla deduzione delle spese di vitto e alloggio e i rapporti con le spese di rappresentanza
- La riduzione della deducibilità dei costi per vitto e alloggio e la decorrenza della nuova disposizione
- La nozione di spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande
- Le trasferte dei dipendenti e dei collaboratori all’interno e al di fuori del territorio comunale
- Le spese per i servizi di mensa e sostitutivi
- I rapporti con la disciplina delle spese di rappresentanza
- Il costo relativo all’IVA non detratta
- Il trattamento ai fini dell’IRAP delle spese di vitto e alloggio.
Il regime Iva delle spese di rappresentanza e delle spese di vitto e alloggio
- La indetraibilità dell’Iva relativa alle spese di rappresentanza
- La detraibilità dell’Iva per le prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande
- Il regime Iva dei beni di costo unitario non superiore a euro 25,82
- L’inerenza delle spese sostenute
- Le spese per missioni e trasferte
- Le prestazioni dei servizi di mensa e sostitutivi
- La documentazione richiesta per la detraibilità dell’Iva relativa alle spese di vitto e alloggio.
Le spese di ricerca e sviluppo e il monitoraggio del credito d’imposta
- Il regime tributario delle spese di ricerca e sviluppo per i soggetti che applicano i principi contabili nazionali
- Il regime tributario delle spese di ricerca e sviluppo per i soggetti IAS/IFRS
- la risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 95/E del 2006
- Il credito d’imposta per le spese di ricerca e sviluppo e il monitoraggio introdotto dal decreto anticrisi
Le spese di pubblicità e propaganda e le altre spese relative a più esercizi
- La nozione di spese di pubblicità e propaganda
- Le spese di pubblicità e propaganda per i soggetti che applicano i principi contabili nazionali
- Le spese di pubblicità e propaganda per i soggetti IFRS
- Le altre spese relative a più esercizi per i soggetti che applicano i principi contabili nazionali
- Le altre spese relative a più esercizi per i soggetti IFRS.
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