Tutela della maternità ed azioni positive - nuove opportunità per le aziende

Presentazione

Con il trascorrere degli anni, sempre più le norme di legge tendono a valorizzare la funzione sociale dei genitori che lavorano.

Certamente si muovono in questa direzione i diritti riconosciuti alla madre e al padre che lavorano e le norme più recenti che hanno ampliato la tutela della maternità nell’ambito del lavoro non subordinato o per i genitori adottivi e affidatari.

Sempre nella stessa direzione sono state previste modifiche per il TU della maternità/paternità e per la L. n. 53/2000 dal Terzo piano Nazionale per l’infanzia, pubblicato sulla G.U. del 9 maggio 2011, n. 106.
 
Per quanti si occupano di gestione del personale, però, in questo periodo  assume particolare interesse la rinnovata attenzione dedicata dal legislatore alle azioni positive, volte a conciliare i tempi di vita e di lavoro.

Come noto, la legge n. 69 del 2009 ha totalmente riscritto le norme sulle azioni positive previste dall’art. 9 della legge n. 53/2000 e l’iter attuativo del nuovo testo di legge è finalmente giunto a conclusione. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 maggio 2011 il DPCM n. 277/2010 che indica i criteri e le modalità per la concessione dei contributi di cui all'articolo 9 e il 20 maggio del 2011 è stato pubblicato l’Avviso per finanziare i progetti di azioni positive indicati nell’art. 9, L. n. 53.

Inoltre, a livello regionale, grazie al Fondo Sociale Europeo, nel Lazio sono stati stanziati 9.500.000,00 euro a favore delle imprese che forniranno risposte concrete alle esigenze di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro dei propri dipendenti, attraverso l’adozione o di modelli di organizzazione del lavoro flessibile e l’attivazione di servizi di conciliazione per i lavoratori e le lavoratrici con carichi di cura (Regione Lazio Avviso Pubblico 8 marzo 2011: “Lavoro formato famiglia - Interventi di Flessicurezza per favorire la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa”)

Si deve quindi valutare se e come presentare i progetti ed accedere ai finanziamenti stanziati.

Il corso che si propone di:

  1. ri- percorrere con taglio pratico e operativo le norme a tutela della maternità/paternità, soffermandosi in particolar modo sulle novità normative e sui risvolti gestionali (modulistica e compilazione della busta paga);
  2. analizzare la disciplina delle azioni positive prevista dall’art 9 L. n. 53/2000;
  3. analizzare il bando per la regione Lazio “Lavoro formato famiglia”
Destinatari

Responsabili del personale, Responsabili e/o addetti Gestione e Amministrazione del Personale.
Consulenti del lavoro.

Data d'inizio
21 Giu 2011
Durata

1 g.

Orario

Dalle ore 9.30 alle ore 17.00

Sede

Gestioni e Management – P.zza Albania, 10 Roma

Quota di partecipazione

€ 390,00 (iva esclusa)

Documentazione

Dispensa e slide a cura dei relatori, complete di riferimenti normativi ed esemplificazioni pratiche specifiche sugli argomenti indicati nel programma.

Programma

LAVORO SUBORDINATO E TUTELA DELLA MATERNITA’
•    Controlli medici per la gravidanza
•    Congedo di maternità
•    Congedo di paternità
•    Congedo parentale
•    Riposi giornalieri (i cd. Permessi per allattamento)
•    Malattia del figlio
•    Conservazione del posto di lavoro
•    Sostituzione dei lavoratori in congedo
•    Incidenza della maternità su istituti e aspetti specifici
- lavoro notturno
- malattia della madre
- ferie
- tredicesima mensilità
- trattamento di fine rapporto.


LAVORO A PROGETTO E TUTELA DELLA MATERNITA’
•    Congedo di maternità
•    Congedo parentale
•    Incidenza della maternità su istituti e aspetti specifici.


LAVORATRICI AUTONOME ISCRITTE ALL’INPS E TUTELA DELLA MATERNITA’.

LIBERE PROFESSIONISTE E TUTELA DELLA MATERNITA’.

AZIONI POSITIVE A TUTELA DELLA MATERNITA’.

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